Dopo un’ accurata visita, viene formulata una scrupolosa diagnosi, utilizzando anche test kinesiologici.

La terapia, proposta in base alla diagnosi, prevede l’utilizzo di farmaci di derivazione naturale e/o omeopatici, da assumere per via orale o da iniettare tramite mesoterapia o intramuscolo.

Qualora si rendano necessari trattamenti estetici, fillers di acido jaluronico o mesoterapia omeopatica rivitalizzante, saranno comunque preceduti da una visita generale del paziente e dall’ impostazione di un programma di disintossicazione e sostegno organico.

OMEO – MESOTERAPIA

L’omeo-mesoterapia è una tecnica iniettiva che  consiste nel praticare una serie di iniezioni nello strato appena sottostante l’epidermide, a circa 4-6 mm di profondità, utilizzando appositi aghi e farmaci esclusivamente omeopatici.

Questa pratica permette di trattare efficacemente una serie di disturbi, come le contratture muscolari e le patologie artrosiche a livello cervicale, i dolori nevralgici e le degenerazioni discali a livello lombare o sacroiliaco, le affezioni tendinee, le cefalee, l’edema e il dolore dell’insufficienza venosa agli arti inferiori. Oltre al trattamento della zona interessata dalla patologia, si inietta una piccola quantità di farmaco anche in corrispondenza di punti specifici utilizzati in agopuntura, sia per amplificare l’effetto del medicinale, che per favorire il riequilibrio energetico  del tessuto leso.

I vantaggi dell’omeo-mesoterapia sono numerosi:

la terapia è personalizzata, ossia non si applicano schemi di trattamento standardizzati, ma diversificati in funzione delle particolari caratteristiche della persona (es. alla base di un mal di schiena ci possono essere problemi intestinali o di circolazione veno-linfatica o di difficoltà respiratoria o di lassità legamentosa e non una generica infiammazione dei muscoli dorsali);

l’assenza di reazioni allergiche o di effetti collaterali, caratteristiche insite del farmaco omeopatico.  In alcuni casi si può assistere ad un possibile peggioramento, peraltro di breve durata, della sintomatologia di cui si soffre, in quanto l’effetto della mesoterapia è di per sé drenante delle tossine “stoccate” nella zona del dolore e quindi la liberazione di questi cataboliti, se da un lato risveglia momentaneamente la reattività del tessuto malato, dall’altro favorirà una ripresa veloce e duratura;

– possibilità di trattare contemporaneamente più patologie, in quanto il riequilibrio energetico di uno o più organi permette di affrontare una sintomatologia complessa a carico di più apparati (es. una disbiosi intestinale può manifestarsi con rigidità e dolenzia a livello lombare, ma anche con difficoltà digestive, cefalea, emorroidi, cistite, insufficienza venosa alle gambe, ecc. tutto vissuto  contemporaneamente dal paziente.

Le sedute si praticano settimanalmente e il loro numero varia in funzione della gravità e, soprattutto, dalla cronicità della patologia. Può essere sufficiente una seduta per risolvere una dolorosa sciatalgia, come diverse applicazioni per trattare una cervicalgia di vecchia data, per la quale è indicato eventualmente un richiamo mensile, onde evitare ricadute invalidanti.

OMEO – MESOTERAPIA ESTETICA

La tecnica omeo-mesoterapica si applica efficacemente al campo della medicina estetica, infatti è possibile effettuare una bio-rivitalizzazione del tessuto cutaneo, applicata al viso e decoltè, alle mani e alla zona del “sotto braccio”, in caso di flaccidità della zona del seno e  del ventre, in caso di smagliature recenti o di cicatrici, nonché di cellulite delle cosce e pancia.

I trattamenti non  stravolgono la fisionomia della persona, ma sono in grado di ridurre la cellulite e la profondità delle rughe,  di favorire la tonicità e il turgore della cute, donando freschezza e lucentezza a viso e corpo.

Si può parlare, quindi di tecniche di ringiovanimento, in quanto oltre alla terapia iniettiva localizzata, è associata sempre una terapia generale di drenaggio e di trattamento dei disturbi energetici della paziente, per esempio, si affronterà .

Infatti non è pensabile affrontare una cellulite senza considerare eventuali problematiche ormonali, digestive, circolatorie o posturali.

Le sedute hanno solitamente cadenza settimanale, per cicli di 5-10 settimane, a seconda della gravità e cronicità degli in estetismi, con richiami mensili o stagionali per confermare la rivitalizzione .

FILLER ACIDO JALURONICO

Dopo i 30 anni  la cute del viso inizia un lento, ma progressivo impoverimento della sua sostanza fondamentale, ossia il tessuto connettivo, che si assotiglia e si disidrata, causando l’effetto visibile delle rughe.

Oltre alla biorivitalizzazione con farmaci omeopatici, che tonifica e nutre la cute conferendole un’aspetto vitale e giovanile, si possono praticare degli “impianti” di acido ialuronico appena al di sotto della ruga da trattare, riducendone la profondità e definendo i contorni delle zone critiche, come labbra, fronte e  mento.

L’acido ialuronico è normalmente presente nel tessuto connettivo, si impoverisce con l’avanzare dell’età e a causa dell’attività di un enzima chiamato  jaluronidasi, che lo degrada per permetterne il ricambio.

L’acido jaluronico usato  per i fillers viene creato in laboratorio, esente da allergeni di origine animale e privo di tossicità, ed ha la caratteristica di richiamare acqua, cioè di gonfiarsi e di “riempire”la ruga.

La durata dell’impianto varia da otto a dodici mesi, in funzione anche dello stato di benessere della persona, dal suo stile di vita, dalla eventuale esposizione al sole in modo costante e continuo.